( Trieste allora era sotto dominio austriaco fino al 1918 ) ( ma già da un paio di anni era punto di ritrovo degli appassionati dell'epoca ) passato attraverso due guerre mondiali, sia stato sotto il G.M.A. ( Governo Militare Alleato ) che amministrava il T.L.T. ( Territorio Libero di Trieste ) dal "45 al "54 tra alti e bassi e tra mille difficoltà non ha mai smesso di funzionare difatti il numero di matricola del sodalizio è lo 00001.
Il Motoclub Trieste nonostante sia posto all'estremo nord est dello stivale è stato sempre un club molto attivo che ha portato novità e campioni in questo sport basti pensare che lo Speedway è nato qui a Trieste portato qui a fine guerra dalle truppe NeoZelandesi e australiane e da un nostro connazionale Marama Toio che correva oltre oceano, qui, supportate dagli inglesi e americani che amministravano il territorio si disputavano le corse presso l'ippodromo di Montebello dove poi si sono espanse in tutta la penisola.
Foto archivio storico Mc Trieste
| Il logo di allora |
Campioni ne ha avuto e ne ha tanti come il famoso e compianto Gilberto Parlotti perito all'Isola di Man nel "72 quando era in testa al Campionato del Mondo di velocità
Pilota esperto che guidava qualsiasi mezzo con grande maestria e naturalezza dalla 50 cc alla 500 cc dalla Morbidelli alla Benelli alla Tomos dove era pilota ufficiale, a qualsiasi mezzo a due ruote. Altri velocisti illustri che ancora gravitano nel club abbiamo Gino Rinaudo grande amico di Parlotti, Aldo Però, Claudio Loigo pilota ufficiale Laverda,
| Loigo |
| Mitja Emili |
Negli ultimi 40 anni all'interno del club oltre alle indimenticabili Gimkane dove Gino e Silvano fratelli del compianto Gilberto Parlotti le facevano da padroni ( all'interno del motoclub la famiglia Parlotti è un'istituzione dove mai e poi mai almeno un membro deve essere nella società e possibilmente nel C.D. difatti il figlio del Campione, Paolo ha svolto il ruolo di Presidente in modo eccezzionale per numerosi anni )
| da sin. Paolo Rossi ( Pildo ), Renzo Bensi ( Capo ) Marco Nordio |
alle gare e agli allenamenti l'amico Pildo ( Paolo Rossi ) il primo pilota in Italia a vincere " l'assoluta " con un 4t, poi Sergio Svara, Marco Nordio, Mario Massarotti, Paolo Dragan, Bruno Pozzetto, Alessandro Toribolo, Giorgio Bruchi Franco Korenika e poi Silvano Cergol vice campione nazionale, Fulvio Furlani campione Italiano sette anni dopo Bensi, Paolo Martellani, i fratelli Roberto e Livio Turitto poi passati al motocross, i fratelli Potocco, diventati poi i più completi ed esperti meccanici di queste terre, poi in quegli anni stava facendo capolino anche il motocross che ha sfornato campioni come Giorgio Battig, Fulvio Pinto, Walter Stanich
| Fulvio Pinto |
| Marino Fontanot |
| Fabrizio Hriaz |
| Foto di gruppo |















