lunedì 2 agosto 2021

Pederobba da dimenticare

 CAMPIONATO TRIVENETO ENDURO E TROFEO BETA 

Si è svolta ieri 1 agosto a Pederobba la seconda prova di Campionato triveneto Enduro e la quarta prova del Trofeo Beta magistralmente organizzata dal Motoclub Pistoni Roventi di Arsiè, magistralmente?

Purtroppo niente o quasi è andato nel verso giusto, se già in altri tempi organizzare delle gare di enduro era difficile, di questi tempi è quasi un'impresa impossibile e se poi ci metti anche la sfortuna allora il tutto viene stravolto e va tutto a rotoli e così è andata a Pederobba.

Oltre 310 i concorrenti sulla linea di partenza, il percorso e le prove speciali erano dei migliori perchè si sa che sulle colline sovrastanti si sono svolte decine e decine di gare anche a livello nazionale per cui erano una garanzia, un mix azzeccato, purtroppo ci ha messo lo zampino il meteo che ha rovesciato sulla zona una quantità notevole di acqua già sabato pomeriggio e alla notte, la mattina il tempo era discretamente bello e il percorso e la prova estrema erano umidi ma percorribili, magari con difficoltà ma percorribili poi iniziata la gara è iniziato di nuovo a piovere a dirotto il chè ha messo in difficoltà piloti e organizzatori difatti anche per questo motivo sono state sospese nove prove speciali su 15 ed eliminato un giro e non percorso l'ultimo, a detta di tutti però, da puntualizzare che l'organizzazione, come il meteo,  faceva acqua da tutte le parti.




I nostri Sponsor




I Centauri triestini hanno fatto la loro parte, aiutati dal mitico Fabio Martini ( el Ticic ) che ha fatto loro da assistenza, si sono presentati al via Carlo Ziber


col numero 145, Beta 300 2T dove oltre al triveneto ha partecipato anche al Trofeo Beta in cui si è ben distinto anche in previsione della prossima partecipazione alla ISDE,  Six Days  International di Enduro, Roberto Marassi n° 204 con la sua Honda 250 4T classe Ultra Veteran, Michele Terdina n° 242 Gas Gas 250 2T Super Veteran, Gino DiBernardo n° 281 con l'Husqvarna 350 4T classe Ultra Veteran, Gianni Salice col suo K 350 4T  n° 371 classe Veteran ed il suo diretto inseguitore ed amico Massimo Velci  n° 378 Sherco 300 4T  sempre nella Veteran, il giovane Patrik Zettin n° 382 anche lui con Sherco 300 4T junior 4T e per ultimo Luigi Candida n° 397 Ktm 350 4T classe Super Veteran.

La mitica assistenza de Fabieto




Assistenza al C.O. de Fabieto con Ziber

Purtroppo oltre le belle prestazioni di tutta la squadra abbiamo perso il tenace e veloce Marassi Roberto che ha dovuto abbandonare per noie tecniche al mezzo, buonissima la prestazione di Ziber che ha concluso in terza posizione nel Trofeo Beta e in sesta nel Triveneto, molto bene il focoso Michele Terdina

Mike ( Trdin ) the Bike in air

che in assenza dell'amico Hriaz
si piazza in settima posizione con la sua Gas Gas 250 , solo sedicesimo ma in netto miglioramento Gino DiBernardo che ha concluso mentre l'amico Roberto 


si è ritirato, nella classe Veteran, duello s erratocome sempre tra  Velci e Salice dove quest'ultimo ha prevalso per una manciata di secondi sull'amico Massimo, discorso a parte per il giovane Patrik Zettin 













































Patrik Zettin ( la manetta )

 


che ha iniziato a correre quest'anno ed ha già dimostrato il suo talento ed è una speranza per il futuro, si è piazzato all' ottavo posto di classe e solamente secondo di squadra nell'assoluta dietro solo a Ziber e poi Luigi Candida alla sua seconda gara, nonostante il percorso impegnativo e fangoso ha concluso in 18ma posizione ma la cosa più importante è riuscito a concludere la sfida dove tanti hanno mollato

lunedì 26 luglio 2021

Gianni Masè ci ha lasciato

Gianni non c'è più, ci ha lasciato un paio di giorni fa, era per tanti di noi un amico, per me è stato anche un fratello, oltre ai suoi molteplici impegni sindacali Gianni è stato uno  fondatori del Motoclub Nord Est a Borgo S. Sergio, il rione in cui viveva, vivevamo, eravamo amici da una vita ed assieme a lui, con Cione, Stelio, Gino, Panocia, Pildo, Ennio, Alfio ( Canepa ) Mauro e tanti altri nei primi anni 80 abbiamo dato vita al nostro motoclub e siamo cresciuti tanto, sempre presenti alle gare, abbiamo vinto titoli, ci siamo divertiti un mondo, eravamo sempre insieme, abbiamo rimesso le basi per questo grande Motoclub che siamo adesso, siamo da poco ritornati come sede a Borgo dove quasi 40 anni fa era iniziata l'avventura ma tu purtroppo non ci sarai. Ci mancherai

GRAZIE GIANNI

Gianni Masè

domenica 25 luglio 2021

Penultimo atto in Piemonte per il Campionato Italiano Enduro Major a Monteu Roero ( Cn )

Dopo una settimana di instabilità metereologica, con forti temporali in tutta la penisola italiana, sembra essere tornata la stabilità estiva che però ha un pò vacillato proprio durante questo fine settimana Piemontese del Campionato Italiano Enduro Major Borilli Racing – KTM.




Siamo giunti alla quarta e penultima prova del Campionato più partecipato e combattuto di questa bella ed intensa stagione 2021. Ad occuparsi dell'organizzazione, di quella che potrebbe essere una manifestazione già decisiva per alcuni protagonisti del Major 2021, è stato il Moto Club Roero del presidente Stefano Belviso bravo a credere nel progetto di presentare una gara a misura d'endurista all'interno di un territorio che da sempre si presta perfettamente a questo tipo di manifestazioni.

La manifestazione è entrata nel vivo a partire da sabato quando i 290 iscritti hanno iniziato con le verifiche tecniche ed amministrative, aperte a partire dalle 13.00 e fino alle 18.00. Come di consueto, ad ogni pilota è stato assegnato un orario per effettuare le OP ed il Briefing disponibile online su Facebook Italiano Enduro e Youtube Italiano Enduro a partire dalle 18.30.

Come accennato, quasi 300 i concorrenti giunti da tutta la penisola di cui cinque provenivano dal nostro Motoclub, dovevano essere sei, difatti non ha potuto partecipare il forte Ivo Zanatta, il percorso di gara molto tecnico e difficile ha disorientato e messo in difficoltà molti concorrenti difatti il nostro Alessandro Sandri si è dovuto purtroppo ritirare a causa di noie al motore che non gli permettevano di utilizzare al meglio il mezzo, poi poteva laurearsi Campione Italiano il nostro Fabrizio Hriaz nella Super Veteran 4t ma purtroppo a causa di una svista dove ha scambiato un 33 minuti con un 35 che ha creato confusione con i tempi di partenza dove prende un ritardo di due minuti

Hriaz in partenza
e conclude solo al 4° posto, Michele Terdina invece sempre regolare con una guida accorta riesce a concludere in nona posizione nella classe Super Veteran 2t, Roberto Marassi molto regolare conquista la 12ma piazza nella Ultra Veteran 4t invece Gabriele Pastorutti con una guida accorta ma redditizia e veloce è il migliore dopo Hriaz si piazza al 6° posto nella categoria Veteran 2t, tutto sommato una gara dura come queste in Piemonte non è stata deludente purtroppo senza il ritiro di Sandri e la svista di Hriaz il risultato poteva essere migliore ma..... le competizioni sono queste e gli intoppi, gli imprevisti sono sempre in agguato e si deve sempre lottare fino alla fine.








L'area paddock allestita al centro del piccolo comune di Monteu Roero, in provincia di Cuneo, proprio difronte al comune e nei dintorni è stato disposto il parco chiuso, la segreteria di gara ed il palco partenza, oltre all'immancabile hospitality di Italiano Enduro!

Pastorutti Gabriele




Marassi Roberto

Terdina, Hriaz e Sandri









Il sodalizio piemontese ha predisposto un giro "classico" di 42 km, da ripetere 3 volte, all'interno del quale i centauri hanno affrontato due prove speciali. La prima ad essere disputata, dopo la partenza, sarà l'Enduro Test in località San Grato. La linea, lunga 5 km, molto veloce si districa in parte lungo un sottobosco con fondo misto tra sabbia, terra e radici ed in parte su terreni non più coltivati in cui si sono formati diversi canali molto isidiosi che hanno determinato molte cadute. Finita la P.S. Enduro i piloti affrontano il trasferimento che li porterà al C.O. intermedio per poi entrare, prima di concludere il giro, nel fettucciato. Il Cross Test Just1 è sicuramente la P.S. che richiamerà più pubblico e in cui viene offerto un gran spettacolo grazie a curve veloci sul tipo fondo di terra morbida e la presenza di salti naturali, il tempo di percorrenza stimato è sui 5 minuti.

Il prossimo e ultimo appuntamento sarà il 10 ottobre ad Anghiari in provincia di Arezzo in Toscana dove speriamo di ...........







Un grazie particolare a tutti i nostri sponsor che rendono possibile tutto ciò


lunedì 19 luglio 2021

Triveneto Enduro a Capriva

 Dopo un anno di sosta dovuta ai vari lockdown, si è svolta ieri a Capriva del Friuli la prima prova del Campionato Triveneto di Enduro, la gara è stata organizzata magistralmente dal Motoclub P. Medeot di Gorizia, partenza alle ore 8,30 dei primi concorrenti dal parco festeggiamenti di Russiz, il percorso si è snodato dalle colline del Collio goriziano alla pianura disegnando un anello di 45 km da ripetere tre volte con due prove cronometrate a giro.

Ben fornita la compagine del Motoclub Trieste che dopo la prova ha fornito dei buoni risultati, la maggioranza dei piloti ha partecipato alla competizione per fare un pò di allenamento in occasione dei campionati maggiori, al via si sono presentati il pluri campione Fabrizio Hriaz, il forte Ivo Zanatta, il tenace Michele Terdina, Alessandro Sandri, le vecchie rocce Roberto Marassi con Gino DiBernardo poi Velci Massimo, Gianni Salice e Candida.

Da sin: DiBernardo, Velci, Salice, Marassi, Terdina, Zanatta, Sandri, Hriaz.






Il percorso molto tecnico con le prove speciali molto veloci e con delle belle pozze di fango hanno messo a dura prova gli oltre 300 piloti, incredibilmente alla prima prova con il cronometro, Terdina è riuscito a rifilare oltre un secondo e mezzo al plurititolato Hriaz, Marassi invece si conquista la quarta piazza invece il forte Ivo Zanatta stacca il miglior tempo di categoria seguito nella 4° prova dall'ottimo Massimo Velci che stacca il secondo tempo, tutta la gara continua con un'alternarsi di buone posizioni e alla fine della gara, complici diverse cadute la squadra del Trieste si piazza al 6° posto, 


Marassi Roberto 6° classificato



Gianni Salice KTM 350 4T

Zanatta Ivo 2° di classe

Salice Gianni

Alessandro Sandri


Gino DiBernardo




Hriaz Fabrizio 2° Super Veteran

Hriaz






Velci Massimo



Terdina Michele